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Leggi Razziali

Con l'espressione leggi razziali si indicano quell'insieme di provvedimenti che vennero varati in Italia verso la fine degli anni Trenta durante il regime fascista, i quali furono rivolti prevalentemente - ma non solo - alle persone di religione ebraica. Il fondamento e la premessa teorica alla leggi razziali furono alcune considerazioni che miravano a stabilire l'esistenza della razza italiana e la sua appartenenza al gruppo delle così dette razze ariane.

14 Luglio 1938 Manifesto sulla purezza della razza Italiana redatto da 10 scienziati ed elenco dei nomi di coloro che vi aderirono
25 Luglio 1938 Comunicato della Segreteria del PNF sulla Razza Italiana
5 Settembre 1938 Regio Decreto per la difesa della razza nella scuola
7 Settembre 1938 Regio Decreto sugli Ebrei stranieri
6 Ottobre 1938 Dichiarazione sulla razza votata dal Gran Consiglio del Fascismo
15 Novembre 1938 Regio Decreto sull'integrazione in testo unico delle norme già emanate per la difesa della razza nella scuola italiana
17 Novembre 1938 Regio Decreto per la difesa della razza Italiana
29 Giugno 1939 Regio Decreto sulla disciplina dell'esercizio delle professioni da parte di cittadini di razza Ebraica